LA STORIA
La storia della nostra contrada inizia nel 1981.
Amministrazione comunale, cittadini ed organizzazioni sportive avviano un tavolo di lavoro e di confronto per creare momenti di aggregazione tra i canegratesi.
Dopo la creazione di nuove strutture sportive nasce l´idea di organizzare il ‘Palio Canegratese´.
Viene quindi costituito il ‘Comitato Palio´ con un proprio regolamento e la città viene divisa in 4 Contrade:
- Contrada Baggina: colori giallo e nero, simbolo l´Ape;
- Contrada S.Colomba: colori azzurro e bianco, simbolo la Colomba;
- Contrada Cascinette: colori rosso e bianco, simbolo il Mulino;
- Contrada Valverde: colori verde e bianco, simboli i Fiori e le Farfalle.

Nel mese di maggio del 1982 si disputa il 1° Palio Canegratese: apre la manifestazione una grande sfilata , con vestiti e giochi in legno costruiti dai contradaioli, seguita da 15 giorni di giochi di piazza, tiro alla fune, corsa con i sacchi, pentolaccia, staffette, partite di basket e di calcio.
L´ambito premio è il ‘Gonfalone del Palio´ che la contrada vincitrice deterrà nella propria sede fino alla disputa del Palio successivo.
La Contrada Baggina si distingue da subito per l´impegno e la fantasia, vincendo 6 Palii su 6, di cui uno a pari merito con la Contrada di S. Colomba.
Nel 1992, per dissapori interni, il Comitato Palio si scioglie e termina così l´esperienza Palio.

I contradaioli della Baggina però non si danno per vinti, nominano un nuovo direttivo e, in collaborazione con gli oratori e le scuole, organizzano le sfilate di carnevale, attraversando le strade della città con i carri e i costumi da loro costruiti.
La notte di Natale, al termine della S. Messa di mezzanotte, tanti Babbi Natale con una splendida slitta trainata da un cavallino si dirigono verso la Chiesa Parrocchiale per offrire vin-broulè e cioccolata calda.

Ciò che ha sempre caratterizzato la Contrada Baggina è la grande solidarietà: visite ai vari reparti dell´ospedale per portare un dono ai piccoli pazienti, giro delle scuole elementari con la slitta di Babbo natale, visita agli anziani ospiti delle case di riposo, donazioni ad altre associazioni di volontariato che operano sul territorio.
Per poter realizzare tutto questo è necessario trovare le risorse economiche, i contradaioli si rimboccano quindi le maniche ed in concomitanza delle celebrazioni di Sant´Antonio organizzano una festa popolare.

Nel 1990 con il supporto degli amici ‘Cannisti 5 Mulini di S.Vittore Olona´ la Contrada Baggina organizza la 1° ‘ Sagra del Pesce´, allestendo una grande struttura nel parcheggio di via 25 aprile, mentre nei due anni successivi presso l´area ex Borletti in collaborazione e a supporto del gruppo Commercianti e Artigiani della Mostra Mercato.
I primi anni la struttura è molto spartana, realizzata con vecchi tavoli , pentole e attrezzature da cucina prestati dai contradaioli.
Nel 1999 la Contrada decide di fare una svolta dando vita ad un importante ed ambizioso progetto. L´amministrazione comunale, stipulando una convenzione, cede in comodato d´uso alla Contrada Baggina un´area incolta con l´impegno di questa a realizzare un´area attrezzata per le feste popolari e un giardino con giochi per bambini e una pista polifunzionale.
 
Anno dopo anno il lavoro dei contradaioli e i proventi delle sagre hanno dato vita al ‘Giardino Baggina´ con la struttura oggi visibile ed ancora in fase di evoluzione.
Tutto questo è per noi motivo di grande orgoglio ed è per questo che abbiamo voluto raccontare su questo sito internet la nostra storia, ma anche per ringraziare tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto.
Un ringraziamento particolare va ad una persona davvero speciale, il nostro Presidente, Antonio Chierichetti, che in tutti questi anni si è sobbarcato, con grande forza di volontà e testardaggine, il grosso del lavoro e con infinita pazienza ci guida, ci stimola e ci tiene uniti.